martedì 9 ottobre 2012

Tra Espressionismo e Cinema di Propaganda

 

Salve a tutti, sono esattamente due mesi che il blog è fermo. I motivi sono tanti ed è troppo lungo parlarne; comunque ricominciamo.



Oggi voglio parlarvi di un articolo di Pamela Fiorenza ospitato dal sito Forma Cinema che, secondo gli animatori,  nasce con l’obiettivo di diventare un centro di ricerca e studio del linguaggio cinematografico in tutti i suoi aspetti e, al tempo stesso, un punto di riferimento e di aggregazione di diverse esperienze culturali.

Ho già parlato di Pamela Fiorenza in occasione dell'uscita del suo libro - La dark lady nel cinema noir -. In questo ultimo articolo PF mette a confronto  Cinema Espressionista e Cinema di Propaganda in Germania per poi dimostrare come molto del recente cinema americano ne sia influenzato (i films di Schwarzenegger ne sono un esempio) .

Citando Kracauer, PF afferma che  c’è un’idea molto importante: il cinema di mostri e orrori, in cui allucinazioni e realtà si confondono, compare sempre in epoche d’incertezza e smarrimento.

Un articolo da leggere per comprendere cosa ci propinano oggi.

Per vostra comodità ho rintracciato su Youtube alcune delle opere citate da PF; sono in bianco e nero ma ne vale la pena:

Triumph des Willens

Lo studente di Praga

Il Golem, come venne al mondo

Il gabinetto del dott. Caligari

Se poi volete ridere , eccovi serviti con un po' di sana  ironia[vsw id="BCztQYzz3AA" source="youtube" width="425" height="344" autoplay="no"]

 

 

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