venerdì 31 dicembre 2010

un augurio a tutti per un 2011 creativo



Perché le parole dell'anno passato
appartengono al linguaggio dell'anno passato
e le parole dell'anno prossimo
attendono un'altra voce


Thomas S. Eliott

mercoledì 29 dicembre 2010

AGRICOLTURA BIOLOGICA

Non arare per mantenere la porosità del terreno;  non diserbare affinché le radici permettano al terreno di essere arieggiato;  non concimare perché sono le piante stesse che alla fine del ciclo vitale forniscono l’humus necessario ai microrganismi della biosfera di svilupparsi.

Sono questi i principi rivoluzionari di Masanobu Fukuoka,  microbiologo giapponese morto nel 2008 e che, in oltre cinquanta anni di attività, hanno messo in dubbio le certezze dell’agricoltura tradizionale e scientifica.

Avevo sentito parlare di Fukuoka oltre trenta anni or sono, ma avevo sempre pensato che il suo fosse il metodo di chi non ama faticare e, vi confesso, non ho mai creduto ai risultati del metodo.

Casualmente, durante una cena, un’amica mi ha raccontato del suo rigoglioso orto coltivato con il metodo dell’”agricoltura sinergica”, diretta applicazione delle teorie di Fukuoka.

Secondo quello che mi ha raccontato, l’orto si compone di aiuole di un metro di larghezza per sei di lunghezza, sollevate da terra circa trenta centimetri.  L’unico “concime”  usato è la paglia, con cui la mia amica ricopre le aiuole all’inizio dell’inverno, per mantenere la temperatura del terreno,  e dell’estate, per mantenere l’umidità.

Le varietà di ortaggi e verdure sono alternate le une alle altre anche con piante di fiori.

Altre notizie le troverete su questi siti:

http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8876

http://www.agricolturasinergica.it/cosa.asp

http://selvatici.wordpress.com/quaderni-dellortigiano/orto-sinergico/

se poi volete andare oltre e approfondire le tematiche dell’ambientalismo e  della crescita interiore vi consiglio:



Autore: NHAT HANH THICH
Titolo: L'UNICO MONDO CHE ABBIAMO. LA PACE E L'ECOLOGIA SECONDO L'ETICA BUDDHISTA
EditoreAAM TERRA NUOVA
Prezzo 13 euro

intanto guardate i video che ho scovato su You Tube:
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venerdì 24 dicembre 2010

AUGURI

Abbiamo ricevuto questi auguri molto originali ed...emozionanti:

(mi immagino che, anche nella confusione, nella normale e apparente banalità del vivere quotidiano, una voce possa alzarsi proclamando ALLELUIA!! e... miracolosamente, per "contagio"si crei un coro gioioso...
Se così fosse davvero Immaginiamo che sul pianeta Terra comincino ad accendersi luci di consapevolezza...Ci voglio credere, perchè non dovrebbe accadere? in fondo , nel buio dell'oggi , non è proprio quello che cerchiamo?

Svegliarci!

Sì, uscire dal torpore, dal dolore, dal senso di separazione...

Auguriamocelo di tutto cuore

Facciamoci il regalo della speranza


.
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.
e

buona visione,
un Sereno Natale,
ciao,
Patrizia

venerdì 17 dicembre 2010

MOMO

Per il settimo consiglio ho chiesto aiuto a you tube.

Ho trovato il commento di Sara sul libro " Momo" di Michael Ende, un libro sicuramente da leggere.

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giovedì 16 dicembre 2010

IL MONTE ANALOGO

Sesto consiglio

Sicuramente avrete capito che i libri scelti non sono, esclusivamente, delle novità.

Visto che in Italia si stampa tanto ma senza molta qualità, spulciamo in libreria anche tra i libri editi qualche anno fa.

E' il caso de "IL MONTE ANALOGO" di René Daumal , publicato per la prima volta in Italia da Adelphi nel 1968.

Un gruppo di singolari ed esperti alpinisti, certi dell'esistenza, in qualche parte del globo, di una montagna la cui vetta è più alta di tutte le vette, decide un giorno di partire da Parigi per tentare di scoprirla e di darne la scalata. Dopo una navigazione " non euclidea ", a bordo di un'imbarcazione chiamata l'Impossibile, gli esploratori approdano nell'isola-continente del Monte Analogo, dove trovano una popolazione, dagli usi apparentemente stravaganti, che discende da uomini di tutti i tempi e che, come loro, vive ormai, soltanto, nella speranza di scalare la vetta. Un breve soggiorno nel villaggio di Porto-delle-Scimmie, e il gruppo dei nostri alpinisti intraprende l'ascensione, arrivando in vista del campo base. A questo punto il racconto s'interrompe: siamo soltanto all'inizio di un viaggio - che forse è sempre, continuamente, all'inizio - quando la morte coglie Rene Daumal, l'autore di questa storia, impedendogli di descrivere il seguito della scalata al monte simbolico che unisce la Terra al Cielo.
Sotto le parvenze di un romanzo di avventure, o di un racconto fantastico. II Monte Analogo, pubblicato, in Francia, postumo nel 1952, ci offre una " metafisica dell'alpinismo " che è, anche, un itinerario minuzioso, lentamente maturato nelle esperienze dell'autore, verso un centro, sentito come liberazione della persona da ogni suo limite, verso una vetta in cui, al disopra di ogni specifica contraddizione, ciascun uomo attui le proprie umane possibilità. Con la leggerezza propria del saggio, facendo uso nel racconto di storie, canzoni, deduzioni, miti e dimostrazioni, Daumal trasporta il lettore nel regno dell'analogia, dove niente è vero ma tutto è veridico, per un parallelismo tra realtà raggiunta e realtà raggiungibile attraverso un metodo (cioè : il " mettersi sulla via ") che fa cadere i nostri schemi difensivi e ci porta a contemplare con occhi nuovi il nostro paesaggio interiore.

martedì 14 dicembre 2010

QUINTO CONSIGLIO... CON QUIZ

Spesso mi chiedo: chi legge quello che scrivo? e poi legge veramente?

Vi propongo allora un gioco: Il quinto consiglio per un regalo di Natale è criptato; di seguito ci sono gli elementi per scoprire di che libro si tratta.

Romanzo storico pubblicato per la prima volta in Italia nel 1999 viene riproposto nel 2010.

L'autore potrebbe anche sembrare un giocatore giamaicano del Milan negli anni ottanta.

Il romanzo si apre nel 1555, a Istambul, il protagonista ricorda la sua vita iniziando a leggere il diario di ….... con in mano varie reliquie di quelle che sono state le sue battaglie.

Il bacino di coltura della prima prova "narrativa" di …........ sono: la rivolta contadina repressa nel sangue, gli ultimi anabattisti superstiti ridotti alla clandestinità, le operazioni di polizia segreta della Chiesa e quelle di controinformazione e sabotaggio da parte dei suoi nemici, il rocambolesco tentativo di conversione del futuro Papa, il misterioso “Beneficio di Cristo”.

Vi ho detto tutto, manca solo che vi dico il titolo. Se pensate di averlo capito, cliccate su Leave a comment e comunicatelo.

"Omnia sunt communia!",

sabato 11 dicembre 2010

ANDIAMO AL CINEMA

Per il quarto consiglio abbiamo pensato ai cinefili, a quelli che amano veramente il cinema e vogliono sapere tutto su un film.

Potete scegliere un dizionario del cinema aggiornato fra tre proposte:



per le caratteristiche e i prezzi di ogni opera cliccate sulle immagini.

In attesa di decidere, potete visitare il sito dell'Accademia dell'Immagine di L'Aquila e del Museo Sperimentale Arte Contemporanea MUSPAC che in archivio ha ben 3.000 video tra film, documentari, video d'arte (dvd-vhs).

venerdì 10 dicembre 2010

LA MONTAGNA NON E' PIU' INCANTATA, ORA E' MAGICA



Per il terzo consiglio ci avventuriamo su un terreno accidentato.

Thomas Mann è stato per chi ha una certa età “mentore” e “caronte” nello stesso tempo.

Quindi se i responsabili della collana “I meridiani” hanno pensato di ripresentare un libro di Mann con una nuova traduzione non può fare che piacere.

La novità è che la montagna non è più "incantata", quindi statica, ma "magica":cioè in movimento.

D'altra parte nel afterword informativo (post fazione che indica , di solito, come l'idea del libro è stata sviluppata) scritto per la traduzione in inglese nel 1927, Mann dichiarava: “che cosa [Hans, il personaggio principale] è venuto capire è che uno deve passare con l'esperienza profonda nella malattia e nella morte da arrivare ad un più alti sanity e salute. . . ."

Promettiamo di essere più leggeri per il quarto consiglio.

Per concludere diciamo che la traduzione è di Renata Colorni per la casa editrice Mondadori, il prezzo è alto: 60 euro, ma sulla rete lo trovate con un forte sconto.

Comunque è un bel regalo.

martedì 7 dicembre 2010

SALVIAMO LE STORIE

Eccoci arrivati al secondo consiglio:

Ci sono storie che non sono semplici storie, ma il patrimonio del nostro passato che rischia l’estinzione. Ci sono persone pronte ad ascoltare queste storie, se gli verranno raccontate nel modo giusto. Ci sono poi, soprattutto, autori capaci di rendere l’operazione di salvataggio un gioco da ragazzi.

Grandi classici, raccontati da grandi nomi della letteratura (Alessandro Baricco, Stefano Benni, Andrea Camilleri, Umberto Eco) così come potrebbero raccontarli ai figli o nipoti, una sera, nel loro salotto.

“Save the story”, libri da leggere a voce alta. Costo euro 12.90

Se vuoi leggere il primo capitolo clicca sulle copertine dei libri.

lunedì 6 dicembre 2010

CALENDARIO DELL'AVVENTO

Sembra che tale Gerhard Lange sia stato l'ideatore, nel 1908, del calendario dell'avvento. In effetti aveva preso spunto da un'idea della madre che, per la sua famiglia numerosa e povera, preparava calendari colorati.

Negli anni '20 il calendario venne arricchito di dolcetti inseriti sotto le finestrelle numerate da 1 a 24.

In Italia l'idea ha preso piede alla fine degli anni '70.

Anche noi di giropagina, vogliamo farvi, per quanto possibile, dei doni da tirar fuori dalle finestre; saranno doni sotto forma di consigli per i regali di Natale.

Inutile dirlo, consiglieremo l'acquisto di libri.

Oggi 6 dicembre consigliamo:

della casa editrice Fatatrac CARTE IN TAVOLA – FIABE  prezzo medio di copertina 12 euro



Le fiabe classiche e i grandi miti proposti come libri-gioco, da leggere, guardare, raccontare componendo le schede fino a formare un'unica grande immagine.

I titoli a disposizione sono tanti e sono consigliati per bambini dai tre anni. Naturalmente dovranno essere i genitori a ricostruire le storie insieme ai figli, preferibilmente in terra.

Dopo i sei anni saranno i bambini a leggerle ai genitori.

Finita la scuola primaria, quando ormai si cominceranno a sentire i primi sintomi della pre – adolescenza i genitori si consoleranno, di nascosto, leggendo e ricostruendo le storie.