Scrivendo queste righe vogliamo stare vicini ad Emanuela per il grave lutto che ha colpito la sua famiglia.
Il Ten.Alessandro Romani era infatti suo nipote.
E’ morto in un paese, ormai da secoli, terra di conquista da parte di tutti. Da ultimi: inglesi, sovietici, americani.
E’ morto convinto che il suo lavoro potesse essere d’aiuto al popolo afgano.
E’ morto per mano di chi quell’aiuto lo rifiuta.
Non vogliamo qui addentrarci in un approfondimento geopolitico che non ci vede preparati.
Vogliamo solo ricordare il Ten. Alessandro Romani, un italiano morto, in terra straniera, anche in nostro nome.
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