Alla riunione abbiamo avuto il piacere di accogliere due nuovi amici: Mario e Rosalba. L’invito a partecipare l’hanno ricevuto pochi giorni prima dell’incontro per cui non sono stati in grado leggere il libro del mese ma hanno ascoltato e sono anche intervenuti con proposte e nuove idee che prossimamente organizzeremo.
Prima di tutto abbiamo ripreso l’argomento del mese precedente, il libro era “A un cerbiatto somiglia il mio amore” di David Grossmann. Abbiamo ascoltato le impressioni di Orietta che non c’era la volta precedente. Anche a lei, come ad Elisa è piaciuto molto e proporlo al gruppo è stata l’occasione di rileggerlo e gustarlo ancora meglio. Lo ha sentito vivo e profondo, oltre che ben scritto.
Il libro del mese, “Divorzio all’islamica in viale Marconi” dello scrittore algerino Amara Lakous, Ha riscosso un grande successo fra i partecipanti al gruppo di lettura. Quasi tutti hanno lodato la freschezza, la vivacità, l’intelligente capacità dell’autore di cogliere la molteplicità dei punti di vista dei personaggi; è stato ritenuto un affresco molto verosimile della società, ormai multietnica, che si vive in molte zone della capitale e non solo. Ad Orietta non è piaciuto: le è sembrato senza mordente e ripetitivo di realtà già note.
Per il prossimo incontro si è fissata la data di sabato 26 Febbraio, questa volta a casa di Franco e Orietta
Si è parlato anche di ripetere la gradevole esperienza estiva di cibo e lettura.
Si è proposto infine di cambiare l’abitudine di proporre un solo testo. Indicarne due può favorire la possibilità di scambio e offrire la possibilità, nel caso si ritenesse l’uno troppo impegnativo, di optare per l’altro, opportunamente scelto come lettura più distensiva.
I libri proposti per il mese sono “Scendo, buon proseguimento” di Vighy Cesarina e l’ormai famoso, ma non da tutti letto, “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano.
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