mercoledì 19 ottobre 2011

INDIGNAZIONE, SDEGNO,STIZZA,DOLORE

Per martedì 11 ottobre, dalle cinque alle dieci di sera, gli attivisti di  Valle Occupato e TQ e non ultimi i lavoratori della Biblioteca Nazionale, avevano indetto un’assemblea pubblica presso la Biblioteca Nazionale di Roma.

Nel comunicato, tra le tante cose, si leggeva “…in un paese dove si legge poco, dove ci sono ancora due milioni di analfabeti totali, e cinque di semi analfabeti – abbiamo scelto come luogo obbligato per un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza la Biblioteca Centrale di Roma. Lo spazio che dovrebbe essere il cuore pulsante di una polis, un bene comune accessibile a tutti e che tutti abbiano a cuore, è oggi trattato dal governo come un ostacolo a quello che sembra un autentico progetto di desertificazione culturale…”.

Chi voleva partecipare alla riunione, quel pomeriggio, ha trovato i cancelli della Biblioteca Nazionale chiusi e difesi da camionette della Polizia.

E’ chiaro che la cultura " attiva" non è nel cuore e nella mente dei nostri amministratori.

Dopo i fatti di Roma, il sostantivo Indignazione si presta ad equivoci per cui ricorro a sinonimi, ad esempio: sdegno e ,perché no, stizza; ma soprattutto dolore.

Nessun commento:

Posta un commento