venerdì 10 gennaio 2014

LUCOLI E LA SUA STORIA

Nel 1986 l’Amministrazione Comunale di Lucoli decise, in occasione del centenario della nascita del Monaco francescano dei Frati Minori Aniceto Chiappini, di proporre la ristampa di un suo scritto: Lucoli Medioevale.

Vi confesso che quando, recentemente, ne sono venuto in possesso, ho avuto qualche dubbio se leggerlo; pensavo fosse stucchevole, quasi agiografico, di difficile lettura.

Invece la fatica di Aniceto Chiappini   risulta scorrevole, interessante e piacevole.

Il testo sia nell’edizione originaria sia nella ristampa risulta introvabile in commercio, perciò ho pensato di pubblicarlo sul blog in tre parti per facilitarne la gestione elettronica.



Prima parte

Note sull'autore:

Aniceto Chiappino Poeta e Storico. Già annalista, archivista e bibliotecario generale dell’Ordine dei Frati Minori, fu tenente cappellano nella Grande Guerra; deputato della Deputazione abruzzese di Storia Patria, diresse con illuminata competenza il suo “Bullettino”.
Nessun poeta o scrittore lucolano, all’infuori di padre Aniceto Chiappini nel suo celebre lavoro Lucoli Medioevale e del sacerdote Pietro Marrelli (discendente del patriota Pietro Marrelli) nel Sunto di storia patria di Lucoli, datato 1894, ha mai rivolto la propria attenzione alle vicende dell’Abbazia di San Giovanni Battista, con tanta passione.
Nato a Peschiolo di Lucoli il 25 marzo 1886, da Pietro e Margherita Marinanza.
Morì a L’Aquila il 6 agosto 1967 nel Convento di San Bernardino. (Fonte Comune di Lucoli)




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